Motogp USA: Analisi

motogpfotopiloti2009
Daniel Pedrosa – Fulminante
. Parte come se fosse caricato a molla e dopo qualche giro non lo vede più nessuno. Se la prende troppo comoda l’ultimo giro facendo illudere i tifosi di Rossi per un sorpasso che sarebbe stato assurdo dopo una gara cosi perfetta.
Dimostra che la velocità di cui dispone è assoluta ma purtroppo per lui i troppi infortuni ne stanno minando la carriera; competitivo ogni anno ma mai vincente in motogp.
Ora serve una conferma e il sachsenring è la sua pista.

Valentino Rossi – In cima. Conferma la regola secondo la quale (a meno di imprevisti) se non vince arriva secondo. Non riesce ad essere veloce come Pedrosa ma guadagna punti mondiali sui diretti ed acciaccati rivali per il titolo. Non sfodera una gara delle sue e rischia pure di arrivare dietro il compagno di team, ma la sua dote di pilota completo lo aiuta a non perdere nemmeno quando arriva dietro.
Candidato numero uno per l’iride.

Jorge Lorenzo – Stoico. Ha una sublussazione ad una spalla e una caviglia gonfia. Molta gente sarebbe rimasta un paio di settimane a casa dal lavoro ma Jorge vuole vincere il mondiale. Sbaglia solo due cose: la partenza (di nuovo) e il momento per l’attacco a Rossi.
Altrimenti sarebbe arrivato secondo o forse primo.
Rivale numero uno per il dottore.

Casey Stoner – Commovente. Durante le prove dopo cinque giri è uno straccio. Lo dice lui stesso, la moto va bene, sono io che non sono a posto. Come nelle ultime due gare tiene il ritmo dei primi per dieci giri poi è costretto a mollare.
Il suo male forse verrà scoperto a breve in una clinica di San Francisco, sperando che ci restituiscano finalmente il vero Bastoner.

Nicky Hayden – Risvegliato. Riesce a domare la desmosedici per la prima volta in gara terminando in una onorevole quinta posizione. Sono i primi segnali che tranquillizzano ducati e tifosi oppure un fuoco di paglia?
Probabilmente entrambe le cose, la realtà è che tutti i ducatisti continuano a prendere una sonora paga da uno Stoner a mezzo servizio.

Toni Elias – Jolly. A Laguna si è giocato il jolly della stagione, quello che ti fa andare forte una volta all’anno. In odore di sostituzione al team Gresini, Toni a guidato fortissimo per tutto il weekend, dimostrando che la psiche per un pilota vale tanto quanto il polso destro.
Ora per convincere Gresini a tenerlo però dovrà guidare cosi fino alla fine.

Colin Edwards – Venticello. Non più Tornado. A casa sua poteva fare molto di più, se non altro per la moto di cui dispone. Invece Colin arranca in tutti i turni di prove e conclude la gara mestamente al settimo posto.
Ultimi sprazzi prima dell’addio al motomondiale.

Chris Vermeulen – Limitato. La Suzuki pare essere una moto al limite del pietoso. Capirossi va pianissimo durante tutto il weekend e in gara cade, Chris invece segna ottimi tempi ma insufficienti per stare dove potrebbe, a ridosso dei primi cinque.
Nel 2010 si dice che tornerà in SBK ma se fossi in lui, tenterei di accaparrarmi una yamaha anche senza stipendio, giusto per capire quanto vale.

Melandri, DeAngelis, Canepa, Talmacsi, Gibernau – Fantasmi. Melandri visto che è sbandierato come il più talentuoso dopo Rossi (mmmm..) dovrebbe metterci una pezza perlomeno, ma niente.
Gli altri sono in motogp, il campionato più importante, senza averne le credenziali.
Gibernau è un pensionato ormai bollito, DeAngelis non ha mai vinto nulla, Canepa è passato da una Superstock ad una Ducati motogp, Talmacsi da una 125 ad una motogp.
Ma stiamo scherzando??
Cercasi piloti VERI.

Motogp – Imbarazzante. al traguardo arrivano dodici moto. Per la vittoria lottano praticamente in due, ogni tanto in tre. Per le TV ci sono solo i primi tre o quattro mentre gli altri potrebbero stare anche a casa.
E questo sarebbe il campionato del mondo di moto più importante? Ma va..

Guido Meda – Pro Valentino Rossi.
Nella parte finale di gara mentre Lorenzo sta attaccando Rossi, Meda urla frasi sconnesse esaltandosi perchè Valentino ha recuperato UN DECIMO su Pedrosa, davanti a lui di oltre due secondi.
A fine gara snocciola i motivi per cui Rossi non ha vinto; moto non a posto, T4, gomme, marmitta, congiunzione astrale, luna piena.
Domanda: se Rossi nelle condizioni fisiche di Lorenzo o Stoner fosse arrivato terzo o quarto, Guido cosa avrebbe detto?

1 Commento/i

  1. Belle ste pagelle… concordo!


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